ESCURSIONI PER FAMIGLIE
Se mi segui da un po’ lo sai: io non organizzo “gite per famiglie” in cui i bambini devono solo camminare e ascoltare, e i genitori sperano di arrivare alla fine senza drammi. Costruisco esperienze in natura che abbiano un senso, un ritmo adatto ai bambini e soprattutto una cosa che spesso manca: una struttura che li faccia sentire parte, non spettatori.
Lavoro con due fasce d’età, perché cambiano proprio i bisogni, i tempi e il modo in cui si vive l’uscita.
Per i bambini 3–5 anni propongo incontri più brevi e morbidi, con tanti momenti di esplorazione semplice, giochi di osservazione e piccole attività che li aiutino a “stare” nel luogo senza stress. In questa fascia mi interessa che si crei confidenza con la natura: toccare, annusare, cercare, guardare da vicino, ascoltare. E anche per gli adulti è un modo per rallentare, perché a quell’età i bambini ti insegnano una cosa preziosa: il mondo è fatto di dettagli.
Per i bambini 6–10 anni invece posso alzare un po’ l’asticella: camminate un po’ più lunghe, piccole sfide, micro-esplorazioni guidate, giochi di orientamento, osservazioni più strutturate e momenti di restituzione. Qui entra di più anche l’autonomia: imparare a muoversi nello spazio, fare attenzione, leggere il paesaggio, farsi domande, costruire un legame più consapevole con il territorio.
Le esperienze che propongo nascono spesso da una storia o da un’immagine: a volte uso un albo illustrato come “porta d’ingresso” per accendere la curiosità, altre volte parto da quello che il luogo mi mette davanti — una traccia, una foglia, un segno, un cambiamento lungo il sentiero. E quando c’è spazio, mi piace inserire l’acquerello come linguaggio: non come lavoretto da portare a casa a tutti i costi, ma come modo per fermare ciò che abbiamo visto e vissuto, ognuno a modo suo.
Il punto, per me, è questo: voglio che i bambini tornino a casa con una cosa che non si compra. Uno sguardo nuovo. Una domanda. Un ricordo che resta. E voglio che anche i genitori si sentano dentro l’esperienza, non solo “accompagnatori logistici”.
Se ti va, scrivimi qui: dimmi l’età dei tuoi bambini e che tipo di esperienza ti piacerebbe vivere (più esplorazione tranquilla o più cammino e avventura). Ti mando le prossime date e capiamo insieme quale appuntamento è più adatto a voi.












